AIE – Anemia infettiva equina: cos’è?

l’AIE, anemia infettiva Equina 

È una patologia tipica degli equidi:  cavalli, poni asini,muli, bardotti e zebre.

È una malattia che nelle forme più gravi può portare a morte dell’animale. Oppure può dare luogo a forme asintomatiche che possono poi essere fonte di infezione per altri equidi.

È una patologia causata da un virus simile a quello dell’immunodeficienza Felina o dell’ HIV.

L’AIE è una patologia tipica degli ambienti caldo-umidi, soprattutto dove vengono ad essere presenti insetti ematofagi, nello specifico mosche e tafani, le zanzare non vettorano questa malattia.

È presente nel nostro territorio soprattutto nel sud Italia, la movimentazione degli equidi e la loro impostazione soprattutto dall’est Europa è un metodo di diffusione.

Una volta che un soggetto viene contagiato da questo virus sarà infetto per tutta la vita, per cui per legge il soggetto dovrà essere, o abbattuto, o isolato a vita, con l’istituzione di maggiori precauzioni e sorveglianze.

in base alla zona in cui sono stabulati i cavalli vengono effettuati degli screening su base annuale o ogni 3 anni, appunto viene effettuato il test di Coggins. Che deve essere fatto su tutti i soggetti con età superiore a 12 mesi oppure che debbano essere movimentati.

Una volta che un soggetto verrà contagiato sarà infetto per tutta la vita, per cui secondo la legge dovrà essere abbattuto o isolato, con ulteriori sorveglianze e precauzioni.

L’unica cosa che possiamo andare a fare noi è lotta contro gli insetti vettori tramite l’uso di prodotti insetto-repellenti ed insetticidi.

Un aumento della densità dei cavalli, una mancata igiene, una mancata rimozione giornaliera del letame, portano ad un amento della densità degli insetti vettori, appunto tafani e mosche, portando quindi ad un aumento della probabilità di contagio della malattia.

In base alla zona in cui gli animali vengono stabulati vengono stabilite delle zone di rischio e vengono effettuati dei test di screening su base annuale o ogni 3 anni. Ogni soggetto con età superiore ai 12 mesi deve effettuare questo test, appunto il Test di Coggis. Purtroppo non esiste una cura per cui prevenire è meglio che curare